morte del cane

La morte del cane

La morte del cane: 4 segni importanti

 La morte del cane non è facile da accettare anche se il tuo amico a 4 zampe è anziano o malato. In questo articolo, che non ha assolutamente la pretesa di sostituirsi ai consigli del Medico Veterinario, ti elenchiamo i sintomi più frequenti di un cane morente. Se presenta almeno uno di questi sintomi, non perdere tempo, portalo dal veterinario per una diagnosi esatta e i consigli per prendertene cura.

1 Il cane non vuole uscire

Il tuo cane preferisce stare in casa e non ha più voglia di fare attività fisica. Non è normale che non abbia voglia di fare passeggiate, tuttavia non spaventarti prima del previsto. Può trattarsi di una malattia facilmente curabile e sarà il veterinario a darti una diagnosi esatta del problema

2 Il cane si comporta in modo strano

Il cane ha cambiato carattere, non è più lo stesso giocherellone di un tempo. Gli animali che stanno per morire presentano problemi comportamentali legati alla paura e all’umore instabile e manifestano segni di aggressività.

Fisicamente il disagio si manifesta con problemi di incontinenza, vomito e diarrea. Anche in questo caso, soprattutto se il cane è giovane, portalo dal veterinario per l’assistenza del caso.

3 Il cane non vuole cibo e acqua

La mancanza di appetito è uno dei segnali inequivocabili che permettono di capire se un cane sta male.

Se il tuo amico si rifiuta di mangiare dovrai iniziare a preoccuparti. Per evitare che si disidrati cerca di fargli bere acqua e prova a sostituire le crocchette con il cibo umido

4 Si rifiuta di muoversi

Oltre a non voler uscire da casa, rimane in un angolo, solo, triste e spento per tutto il giorno. Se rifiuta anche la tua compagnia rivolgiti al veterinario per affrontare la situazione.

Se è malato o la morte è vicina, preparagli un posto comodo per dormire, in un ambiente tranquillo e silenzioso; stai accanto a lui e presta attenzione alle sue esigenze

 

Cosa fare se il cane è morto?

La morte del proprio cane è un momento triste e doloroso ma è necessario espletare alcune pratiche previste dalla legge.

Se il cane muore in casa, dovrai avvertire il veterinario in modo che registri il decesso e ti rilasci un certificato di morte che dovrai portare all’Asl locale per l’eliminazione dall’anagrafe canina.

È possibile superare la morte di un animale domestico?

Si tratta di un processo lungo, che richiede tempo, una vera e propria fase di lutto, rassegnazione e accettazione.

In tanti non lo capiscono, ma il legame che si crea tra una persona e un cane è davvero molto forte, a volte più forte di quello che si ha con altre persone.

 

perchè i gatti graffiano i mobili?

Perchè il gatto graffia i mobili?

Perché il gatto graffia i mobili?

Il cane si accorcia le unghie quando lo porti a passeggio, ma per il gatto è più difficile. Soprattutto se è un gatto domestico, il gatto graffia i mobili cercando elementi e arredi per limare le unghie, indisturbato e a tutte le ore.

Non è quasi mai un problema sporadico e a lungo andare diventa di difficile gestione, soprattutto se si affila le unghie con una tenacia coinvolgente, come se fossero i tiragraffi.

In questo articolo noi di Tartaruga Sprint vogliamo aiutarti a trovare una soluzione, possibilmente definitiva.

Rispondiamo alla tua domanda “perché il gatto graffia i mobili?” dandoti alcuni consigli per  risolvere definitivamente e alla radice questa abitudine.

Continua la lettura di Perchè il gatto graffia i mobili?

Cane in nave o traghetto le regole per le diverse compagnie

Cane in nave o traghetto: le regole per le diverse compagnie

Quando decidi di trascorrere le vacanze estive con il tuo cane, la domanda di rito è: ” potrò portarlo con me in viaggio?”. La risposta varia in base alla tipologia di viaggio e al mezzo di trasporto scelto.

Soprattutto quando si parla di compagnie di navi da crociera e traghetto, le regole in vigore sono molto diverse. Anche se sono sempre di più quelle che permettono di portare con te il tuo piccolo amico, molte impongono limiti ferrei.

Per facilitare la tua scelta, ti proponiamo un breve elenco delle diverse compagnie con le principali regole per l’accesso! Continua la lettura di Cane in nave o traghetto: le regole per le diverse compagnie

Razze di conigli per allevamento: quali sono?

Razze di conigli per allevamento: quali sono?

Se anche tu sei un amante dei conigli da allevamento e stai pensando di adottarne uno, saprai già che ne esistono diverse razze. Ognuna con caratteristiche fisiche e comportamentali ben distinte.

Quando si vuole accogliere in casa un paffuto roditore, occorre farlo seguendo le nostre abitudini quotidiane ma soprattutto, il nostro carattere.

Prima di fare la tua scelta, vediamo insieme quante e quali sono le migliori razze di coniglio! Continua la lettura di Razze di conigli per allevamento: quali sono?

Come vedono i conigli

Come vedono i conigli

Ti sei mai chiesto come appare il mondo agli occhi del tuo piccolo coniglio?

Sarà in grado di vedere i colori, di riconoscere chiaramente i volti e di vedere le cose proprio come le vedi tu?

Questa è una delle domande più diffuse tra chi possiede un animale domestico. Cerchiamo di rispondere al quesito in maniera semplice, analizzando alcune strutture fondamentali del suo occhio. Continua la lettura di Come vedono i conigli

Come realizzare un recinto per la tartaruga di terra

Come realizzare un recinto per la tartaruga di terra

Hai appena accolto a casa una simpatica tartaruga di terra, saprai già che è importante trovare uno spazio adeguato per lei, all’esterno dell’abitazione. Infatti, allevarla in uno spazio chiuso o troppo piccolo, potrebbe essere molto pericoloso.

Cosa aspetti quindi a realizzare un recinto per la tua tartaruga di terra in giardino? Continua la lettura di Come realizzare un recinto per la tartaruga di terra

Perchè il cane morde il guinzaglio

Perchè il cane morde il guinzaglio

Ti sei mai chiesto perché il tuo cane morde il guinzaglio? Ogni volta è sempre la stessa storia, fa tanti capricci per uscire a fare la passeggiata e puntualmente appena gli metti il guinzaglio inizia a morderlo.

Spesso questo atteggiamento interessa i cuccioli e più raramente i cani adulti. Se però non si interviene per tempo, continuerà a farlo ogni volta.

Vediamo assieme perché lo fa e cosa si nasconde dietro questo comportamento.  Continua la lettura di Perchè il cane morde il guinzaglio

Macchie bianche sul guscio della tartaruga: di cosa si tratta

Macchie bianche sul guscio della tartaruga: di cosa si tratta

Hai notato delle macchie bianche sul guscio e sulla cute della tua tartaruga? Non preoccuparti, si tratta di micosi! Con qualche accorgimento tornerà di nuovo in perfetta forma.

La prima cosa importante da fare, prima di accogliere una tartaruga in casa, è rendere l’ambiente idoneo alle sue necessità. In un precedente articolo, ti abbiamo spiegato come allevare una tartaruga terrestre senza lasciare nulla al caso. Oggi vediamo cosa fare nel caso in cui la tua tartaruga acquatica o terrestre abbia delle macchie bianche su pelle e guscio.

Sapere di cosa ha bisogno è importante per farla crescere sana e forte. Prevenire forme di stress, concedergli la giusta quantità di sole e caldo di cui necessita, sono solo alcuni accorgimenti che le permetteranno di stare bene e vivere a lungo. Continua la lettura di Macchie bianche sul guscio della tartaruga: di cosa si tratta

Come allevare tartarughe terrestri di diverso tipo

Come allevare tartarughe terrestri di diverso tipo

Hai deciso di acquistare una tartaruga terreste e ti stai chiedendo come poterla accudire correttamente? In questo articolo ti spiegheremo come allevare i diversi esemplari di tartarughe terresti.

Prima di tutto assicurati di avere abbastanza spazio per poterla accogliere. Anche se piccola, col tempo crescerà e avrà bisogno di uno spazio dedicato esclusivamente a lei.

Si tratta di un bellissimo animale esotico, di cui esistono diverse specie. Quelle più diffuse in Italia sono la Testudo Hermanni, la Testudo Graeca Ibera o la Testudo Marginata. Questi esemplari si trovano molto bene nelle zone del mediterraneo, che costituisce in parte il loro habitat naturale.

Dove allevare le tartarughe terrestri

L’ambiente ideale in cui allevare le tartarughe è uno spazio all’aperto, come un cortile o un giardino con tanto sole che le accompagni durante la giornata. È meglio evitare di posizionarle in spazi interni alla casa, potrebbe essere rischioso per il loro benessere.

L’elemento essenziale per le tartarughe è il sole. Infatti dopo il letargo invernale trascorrono la maggior parte della giornata sotto i raggi solari, per riattivare le loro funzionalità in vista dell’estate. Per questo motivo, metterle all’interno dell’abitazione è potenzialmente dannoso per il loro risveglio.

Un ulteriore elemento vitale per le tartarughe è lo spazio. Infatti le testuggini trascorrono la giornata a camminare, in particolare lo fanno per seguire lo spostamento del sole. Anche quando si trovano in grandi aree soleggiate, tendono a spostarsi spesso da una postazione ad un’altra.

Il recinto perfetto per le testuggini

L’ideale è recintare una parte prevalentemente soleggiata del tuo giardino, meglio se con doghe di legno per impedire loro di arrampicarsi e scappare. Nel caso di tartarughe piccole è opportuno coprire il recinto per evitare ad animali, come cornacchie e rapaci, di scagliarsi contro le piccole testuggini.

Posiziona all’interno del recinto un piccola casetta dove potranno riposarsi nelle ore più calde al riparo dal sole. Predisponi anche una ciotola per l’acqua, è fondamentale per loro per bere e rinfrescarsi durante la giornata. Le tartarughe di terra amano mettersi a mollo nell’acqua per superare le ore più calde del giorno.

La corretta alimentazione delle tartarughe

Le tartarughe sono animali vegetariani, amano nutrirsi di erbe e piante che trovano per terra durante le loro lunghe camminate. Sono perfettamente in grado di procurarsi il cibo autonomamente. In particolare si nutrono di erbe selvatiche fibrose come l’erba di campo, l’erba medica, il prezzemolo, il trifoglio, i fiori di rosa.

In ogni caso la corretta alimentazione dovrebbe prevedere alcuni cibi che non possono trovare da sole nel tuo giardino. È il caso ad esempio di frutta (fragole, lamponi, more, albicocche, fichi e ciliegie), verdura (cicoria e radicchio), pomodoriosso di seppia, importante per la quantità di calcio. Meglio se dati a piccole dosi durante l’arco della giornata.

Se vuoi assicurare alla tua tartaruga una dieta ricca di tutti gli elementi necessari puoi affidarti anche ad un mangime completo, che rispetta le sue esigenze nutrizionali, facendola crescere forte e sana.

Ricorda di acquistare mangime per tartarughe di terra, senza confonderti con quello dedicato a quelle acquatiche!

L’alimentazione delle due specie e completamente diversa, come abbiamo detto in un articolo precedente.

Tra gli alimenti da evitare assolutamente troviamo invece la carne, latticini, pane, frutta e ortaggi maturi e ogni cibo proteico e che contiene carboidrati.

Vuoi conoscere maggiori informazioni sull’alimentazione del tuo simpatico animaletto? Leggi l’approfondimento sul nostro blog!

Come comportarsi durante il letargo

Il letargo è un momento molto importante per la salute delle testuggini.

Come per le tartarughe d’acqua, anche il letargo delle tartarughe di terra dura per tutto il periodo invernale.

Se sono già grandi sanno gestire autonomamente il letargo, regolandosi in base alla temperatura dell’ambiente in cui si trovano. Le tartarughe piccole invece hanno bisogno di aiuto almeno nel primo anno di vita. È opportuno farle andare in letargo intorno alla fine di ottobre e risvegliarle a fine febbraio.

È importante inoltre controllare periodicamente le testuggini appena nate che affrontano il primo letargo ed essere pronto ad intervenire se vedi che qualcosa non va.

Vuoi coccolare la tua tartaruga con i migliori prodotti per il suo benessere? Scopri cosa abbiamo in serbo per te: nel nostro catalogo trovi tutto ciò che serve per farla vivere serenamente a lungo!

Come fare la manutenzione dell'acquario

Come fare la manutenzione dell’acquario

Hai appena acquistato un acquario e non sai come eseguire la manutenzione e la pulizia? È un problema molto diffuso non solo per i neofiti, ma anche per chi ne possiede uno da molto tempo non ha ben chiare le procedure da seguire per tenerlo in perfette condizioni.

In un articolo precedente ti abbiamo spiegato come tenere il tuo acquario sempre pulito, ora non ti resta che conoscere tutto ciò che ti serve per fare una corretta manutenzione. Continua la lettura di Come fare la manutenzione dell’acquario